{"id":18331,"date":"2020-12-16T08:00:21","date_gmt":"2020-12-16T07:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/?p=18331"},"modified":"2021-02-11T13:35:04","modified_gmt":"2021-02-11T12:35:04","slug":"supporto-psicologico-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/attualita\/supporto-psicologico-covid-19\/","title":{"rendered":"Supporto psicologico durante il COVID-19"},"content":{"rendered":"<p>Se volevi diventare madre e hai dovuto posporre i tuoi piani o interrompere un trattamento di riproduzione a causa della pandemia, \u00e8 probabile che questa situazione ti abbia causato disagio, ansia, stress o tristezza.\u00a0Queste emozioni sono del tutto comprensibili, poich\u00e9 molte donne hanno vissuto quest\u2019interruzione come una perdita di tempo che \u00e8 andata contro di loro, a causa di un\u2019et\u00e0 gi\u00e0 avanzata o una bassa riserva ovarica, e sentono che l&#8217;attesa ha ridotto le loro possibilit\u00e0 di essere madri. E altre, che avevano ottenuto una gravidanza, l\u2019hanno vissuta con paura, perch\u00e9 si sentivano pi\u00f9 vulnerabili o sole.<\/p>\n<p>Se questo \u00e8 il tuo caso e non stai bene, \u00e8 importante chiedere un supporto psicologico. <\/p>\n<p>Di fatto, la richiesta di sostegno psicologico durante il lockdown \u00e8 aumentata, dato che stiamo vivendo una situazione eccezionale, che ci colpisce dal punto di vista emotivo. La responsabile della nostra <strong><a href=\"https:\/\/it.dexeus.com\/altri-servizi\/psicologia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unit\u00e0 di Psicologia<\/a>,\u00a0<\/strong><strong>Sandra<\/strong><strong> Garc\u00eda Lumbreras<\/strong>,\u00a0<span lang=\"IT\">spiega che, inoltre, soffrire di problemi di infertilit\u00e0 \u00e8 qualcosa che ci colpisce sempre a livello personale e se a questo aggiungiamo l\u2019incertezza e la pausa obbligatoria che molte pazienti di riproduzione hanno dovuto accettare, quando invece tutti hanno sempre detto loro che proprio il tempo \u00e8 loro nemico, \u00e8 normale che si generi ansia.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Le donne con un\u2019et\u00e0 materna avanzata o con una scarsa riserva ovarica che avrebbero dovuto iniziare il loro trattamento di Fecondazione <em>in vitro<\/em> con i propri ovuli sono tra quelle che hanno maggiormente sofferto. Anche coloro che stavano aspettando una donazione di ovuli, poich\u00e9 temono che probabilmente adesso sia pi\u00f9 difficile trovare una donatrice idonea.\u00a0Ma dobbiamo cercare di restare obbiettive e pensare che un\u2019attesa o interruzione di tre o quattro mesi, pur rappresentando un tempo considerevole, non sar\u00e0 un fattore determinante per la buona o cattiva riuscita del trattamento di riproduzione assistita.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">In ogni caso, stiamo vivendo una situazione complessa, per questo motivo bisogna sapere come affrontarla in un modo che possa compromettere il meno possibile il nostro personale equilibrio. \u00a0\u201cC\u2019\u00e8 chi reagisce con sentimenti di tristezza e si deprime\u201d, spiega Sandra Garc\u00eda. \u201cAltre persone si ribellano ad un sentimento di impotenza e si mostrano irascibili o adottano un atteggiamento di rabbia verso il mondo, cercando colpevoli l\u00e0 dove in realt\u00e0 non ce n\u2019\u00e8\u201d, aggiunge. <\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Dunque, qual \u00e8 la soluzione a questa incertezza e preoccupazione? Prima di tutto, bisogna accettare la nuova realt\u00e0, anzich\u00e9 ribellarsi o viverla con rabbia o sofferenza aggiunta. La nostra vita e i nostri programmi, almeno quelli a breve termine, devono essere rivisti e adattati, ma lo scenario attuale, in ogni caso, \u00e8 migliore e molto pi\u00f9 sicuro adesso rispetto ad inizio anno, momento in cui non si sapeva come si sarebbe evoluta la situazione, in cui la carica virale circolante era molto alta e il personale sanitario non sapeva se avrebbe potuto far fronte alla pandemia.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">D&#8217;altra parte, gli operatori sanitari sono attualmente molto pi\u00f9 preparati e attrezzati, sia professionalmente che tecnicamente, e gli ospedali sono centri che rispettano rigorosamente le normative e i protocolli di prevenzione e protezione dai rischi raccomandati dalle autorit\u00e0 sanitarie. Di fatti, l\u2019Hospital Universitario Dexeus ha ottenuto la certificazione <strong>Applus Ospedale sicuro contro il COVID-19<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Allo stesso modo, \u00e8 stato dimostrato che le donne in gravidanza non sono tra i gruppi di popolazione considerati a maggior rischio di COVID-19 e che la trasmissione della malattia al bambino, nel caso in cui la madre sia infetta, \u00e8 bassa e nella maggior parte dei casi in cui si \u00e8 verificato, i bambini sono asintomatici o presentano sintomi molto lievi.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Nel nostro centro, prima di eseguire un trasferimento di embrioni o qualsiasi altro intervento che richieda una sala operatoria, come un pick-up ovocitario, viene eseguito un test PCR alla paziente e al suo partner (che ci permette di sapere se una persona \u00e8 infetta da COVID-19 con un tasso di affidabilit\u00e0 del 90%) per determinare se \u00e8 stata contagiata, al fine di adottare le misure appropriate per ogni caso, poich\u00e9 i pazienti risultati positivi seguono un circuito diverso, che prevede protocolli specifici per la protezione e l&#8217;assistenza sanitaria della madre e del neonato.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">D&#8217;altra parte, il supporto psicologico \u00e8 un servizio che in alcuni paesi \u00e8 ritenuto necessario per tutti i pazienti che iniziano un trattamento di riproduzione assistita, poich\u00e9, come abbiamo accennato prima, molti hanno o hanno avuto esperienze negative: difficolt\u00e0 a concepire, precedenti trattamenti infruttuosi, sentimenti di colpa e frustrazione o problemi di relazione e\/o incomprensioni familiari. Quindi, non sentirti in colpa se chiedi aiuto.\u00a0Quindi, non sentirti in colpa se chiedi aiuto.  Nel nostro centro offriamo supporto psicol\u00f3gico a tutti i pazienti se lo desiderano. Durante queste visite lavoriamo sui bisogni di ogni paziente: le diverse emozioni, come hanno vissuto l\u2019esperienza del trattamento e anche il rapporto con il partner e\/o con la famiglia.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Difatti, e nel contesto della pandemia, il supporto psicologico alle donne in gravidanza e alle pazienti in trattamento riproduttivo ha subito un forte aumento, per questo la nostra Unit\u00e0 di Psicologia ha continuato ad effettuare visite in videoconferenza, dando priorit\u00e0 alle pi\u00f9 urgenti. Da giugno, abbiamo ripreso le visite presenziali per facilitare un contatto pi\u00f9 diretto, mantenendo quelle virtuali, cos\u00ec puoi scegliere il formato in cui ti senti pi\u00f9 a tuo agio.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Se vuoi richiedere informazioni su questo servizio, puoi consultare il tuo ginecologo o chiedere direttamente al nostro Servizio di Attenzione al Paziente. <\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Speriamo che questo post ti sia stato utile e, se hai domande, lasciaci un commento!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se volevi diventare madre e hai dovuto posporre i tuoi piani o interrompere un trattamento di riproduzione a causa della pandemia, \u00e8 probabile che questa situazione ti abbia causato disagio, ansia, stress o tristezza.\u00a0Queste emozioni sono del tutto comprensibili, poich\u00e9 molte donne hanno vissuto quest\u2019interruzione come una perdita di tempo che \u00e8 andata contro di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6286,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[536,562],"tags":[1844,1953,1556,2176,2177,2178],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18331"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18331"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":216829,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18331\/revisions\/216829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}