{"id":3636,"date":"2017-09-20T06:00:33","date_gmt":"2017-09-20T04:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/attualita\/padres-50-cual-es-el-limite-biologico\/"},"modified":"2019-10-02T06:08:36","modified_gmt":"2019-10-01T16:08:36","slug":"padri-a-50-anni-qual-e-il-limite-biologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/fertilita\/padri-a-50-anni-qual-e-il-limite-biologico\/","title":{"rendered":"Padri a 50 anni? Qual \u00e8 il limite biologico?"},"content":{"rendered":"<p>Nel caso degli uomini la fertilit\u00e0 ha una durata maggiore che nelle donne perch\u00e9 l&#8217;uomo ha la capacit\u00e0 di produrre continuamente nuovi spermatozoi. Nonostante ci\u00f2, gli studi evidenziano che gli spermatozoi di un uomo che si avvicina ai 60 anni <strong>non hanno lo stesso potenziale di fertilit\u00e0<\/strong> di quelli di un giovane di 25 anni, in quanto <strong>a partire dai 45 anni<\/strong> la loro capacit\u00e0 di fecondare un ovulo e contribuire allo sviluppo di una gravidanza attraverso il coito si riduce.<\/p>\n<p>E qual \u00e8 l&#8217;effetto dell&#8217;invecchiamento sulla fertilit\u00e0? Innanzi tutto \u00e8 stato dimostrato che<strong> influenza la produzione di ormoni e spermatozoi<\/strong> e sebbene sia necessario proseguire le ricerche, sono gi\u00e0 disponibili dati e risultati da cui emerge che, come in qualunque altra cellula dell&#8217;organismo, nello spermatozoo questo processo pu\u00f2 provocare <strong>alterazioni molecolari<\/strong> che ne modificano la funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il processo di invecchiamento degli spermatozoi \u00e8 il risultato di una complessa interazione tra danno molecolare, mantenimento e riparazione del medesimo all&#8217;interno del testicolo. Si tratta conseguentemente di un processo irreversibile sul quale possono influire lo stile di vita e la genetica. Lo <strong>sperma degli uomini di et\u00e0 avanzata ha pertanto una maggiore probabilit\u00e0 di indurre la manifestazione di alterazioni morfologiche<\/strong> e mutazioni genetiche <em>de novo<\/em>,\u00a0 (non ereditarie) nella prole, evidenziando inoltre una correlazione con lo sviluppo di disturbi neurocognitivi.<\/p>\n<p>Per questo motivo \u00e8 fondamentale che al momento di concepire un figlio gli <strong>uomini con pi\u00f9 di 45 anni<\/strong> <strong>si sottopongano<\/strong> ad un <a href=\"https:\/\/www.dexeus.com\/salute-uomo\/seminogramma\"><strong>controllo\u00a0<\/strong><\/a>\u00a0con un andrologo poich\u00e9 quando l&#8217;et\u00e0 del padre \u00e8 maggiore di 50 anni esiste un rischio significativo di determinate malformazioni multifattoriali nei figli. Di fatto, nelle coppie di et\u00e0 avanzata molti aborti e molte difficolt\u00e0 di concepimento sono dovuti esattamente ad alterazioni genetiche che rendono difficile lo sviluppo dell&#8217;embrione, e oggi sappiamo che il fattore maschile pu\u00f2 avere un&#8217;influenza in questo senso.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, nelle societ\u00e0 sviluppate <strong>l&#8217;infertilit\u00e0 legata all&#8217;et\u00e0 <\/strong>\u00e8 un problema destinato ad aumentare di pari passo con la paternit\u00e0 tardiva. Conseguentemente, sebbene si parli molto di maternit\u00e0 tardiva, \u00e8 importante sapere che anche <strong>la fertilit\u00e0 maschile ha dei limiti<\/strong> e che essere padre a 50 anni non \u00e8 solo pi\u00f9 stancante che ai 30 ma \u00e8 anche pi\u00f9 difficile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel caso degli uomini la fertilit\u00e0 ha una durata maggiore che nelle donne perch\u00e9 l&#8217;uomo ha la capacit\u00e0 di produrre continuamente nuovi spermatozoi. 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