{"id":639403,"date":"2023-09-27T13:44:01","date_gmt":"2023-09-27T11:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/attualita\/nuevo-intento-reproduccion\/"},"modified":"2023-10-02T12:25:43","modified_gmt":"2023-10-02T10:25:43","slug":"trattamento-fallito-fertilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dexeus.com\/blog\/it\/fertilita\/trattamento-fallito-fertilita\/","title":{"rendered":"Dopo un trattamento fallito, quando si consiglia di riprovarci?"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il fallimento di un trattamento di procreazione assistita, ci chiediamo: cosa non ha funzionato e quando potr\u00f2 riprovarci?<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente, in caso di fallimento, \u00e8 necessario valutare le possibili cause. Comunque, un risultato negativo spesso non significa che si debba effettuare uno studio specifico per scoprirne il motivo. <strong>Non tutti gli embrioni si impiantano e il risultato negativo non ci obbliga a cercarne la causa. <\/strong>&nbsp;Una valutazione del vostro caso da parte del team medico (ginecologi, andrologi ed embriologi) permetter\u00e0 di capire se \u00e8 necessario eseguire ulteriori test specifici per ampliare la diagnosi della mancata implantazione. Sfortunatamente, al momento non abbiamo ancora una risposta per tutti i fallimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 il vostro caso, \u00e8 normale sentirsi gi\u00f9 di morale, ma anche se i trattamenti di procreazione assistita hanno un alto tasso di successo, <strong>spesso \u00e8 necessario fare pi\u00f9 di un tentativo per ottenere una gravidanza<\/strong>.&nbsp; Gli specialisti lo sanno e, infatti, un risultato negativo \u00e8 considerato \u201cnormale\u201d perch\u00e9 il tasso di gravidanza \u00e8 solo un dato statistico. Le circostanze di ogni paziente e di ogni embrione sono diverse in ogni tentativo e in ogni trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, di fronte a un fallimento di un trattamento di procreazione assistita, le \u00e9quipe mediche multidisciplinari cercno sempre di raccogliere il maggior numero di informazioni per evitare che il problema si ripeta in un nuovo tentativo. Questo porta alla domanda chiave successiva: quanto tempo bisogna aspettare per riprovarci?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La risposta dipende da ogni caso e ci sono molti fattori da valutare:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Se la paziente dispone di ulteriori embrioni di qualit\u00e0 o se deve iniziare un nuovo trattamento di stimolazione ovarica ormonale.<\/li>\n\n\n\n<li>Se il trattamento \u00e8 risultato in un aborto spontaneo.<\/li>\n\n\n\n<li>Se la paziente ha una storia precedente di aborti ripetuti.<\/li>\n\n\n\n<li>Se il problema era dovuto a un fallimento dell\u2019impianto.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso di una perdita gestazionale, se si \u00e8 verificata prima o dopo le 20 settimane di gravidanza.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019et\u00e0, la storia clinica e lo stato d\u2019animo ed emotivo della paziente sono anche importanti fattori da considerare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il <strong>parere del medico<\/strong> \u00e8 molto importante quando si tratta di decidere se riprovarci, poich\u00e9 i medici conoscono ogni caso e la sua evoluzione.&nbsp; Tuttavia, la decisione finale di ricominciare il trattamento o di quando effettuare un nuovo tentativo dipende dalla paziente e dal suo partner, sempre purch\u00e9 non ci siano rischi o circostanze mediche che lo rendano sconsigliabile.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn generale, se l\u2019\u00e9quipe medica ritiene che non sia necessario effettuare esami complementari e la paziente dispone di embrioni congelati di qualit\u00e0, si pu\u00f2 organizzare immediatamente un nuovo trasferimento di embrioni. \u00c8 diverso se si \u00e8 verificato un aborto dopo una tecnica di riproduzione assistita; in tal caso, si pu\u00f2 ricominciare il trattamento dopo tre mesi.&nbsp; Ovviamente, se \u00e8 necessario effettuare qualche esame complementare per determinare la possibile causa dell\u2019aborto, questo periodo potrebbe essere prolungato\u201d, spiega il <a style=\"text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/it.dexeus.com\/chi-siamo\/i-nostri-centri\/equipe-medica\/buenaventura-coroleu-lletget\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dott. Buenaventura Coroleu<\/a>, consulente senior del Servizio di Medicina della Riproduzione di Dexeus Mujer.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si tratta di un\u2019inseminazione artificiale eseguita durante un ciclo naturale o con una stimolazione leggera, non \u00e8 necessario aspettare: si pu\u00f2 fare un nuovo tentativo durante l\u2019ovulazione successiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In sintesi:<\/strong> un primo risultato negativo non significa necessariamente un fallimento dell\u2019impianto.&nbsp; Quindi, si pu\u00f2 avviare una nuova procedura senza la necessit\u00e0 di nuovi esami o di aspettare un periodo di riposo. Tuttavia, ovviamente, \u00e8 sempre necessario valutare il passo successivo in modo personalizzato e sereno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il fallimento di un trattamento di procreazione assistita, ci chiediamo: cosa non ha funzionato e quando potr\u00f2 riprovarci? 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